La dieta FODMAP come cura al colon irritabile

COSA SONO I FODMAP?

L’intolleranza ai FODMAP e la celiachia sono due cose diverse anche se i sintomi possono essere gli stessi. Nella celiachia è presente un’intolleranza genetica al glutine mentre nella FODMAP entrano in gioco i carboidrati presenti negli stessi alimenti che contengono il glutine. La maggior parte delle persone che riscontrano problemi con questi cibi consiste in soggetti che hanno già dei disturbi intestinali come il colon irritabile, il morbo di Chron o altre patologie. I cibi FODMAP non sono l’elemento scatenante di tali malattie ma ne acuiscono solamente i sintomi. Gli zuccheri presenti, nei soggetti predisposti, possono causare fermentazione, gonfiore, gas, irritazione, mal di testa, carenze di vitamina B12 e persino insonnia, dolori articolari e problemi dermatologici.
FODMAP è l’acronimo di Fermentabili Oligo-, Di- e Mono-saccaridi e Polioli, cioè una serie di carboidrati a catena corta: lattosio, fruttani, fruttosio, galattani e polialcoli. Questi carboidrati possono essere poco assorbiti dal piccolo intestino e rapidamente fermentati dai batteri intestinali nell’ileo e nel colon. Seguendo la dieta dei FODMAP è possibile ridurre i sintomi eliminando i cibi che li scatenano, ciò accade per i ¾ dei pazienti, ed è importante ripetere che questa dieta non cura la sindrome dell’intestino irritabile ma ne riduce i sintomi.
I FODMAP sono contenuti in alimenti come il frumento, certi tipi di frutta e verdura e in alcuni prodotti a base di latte. Prima di iniziare questo nuovo regime alimentare è fortemente consigliata una visita da un dietologo esperto di FODMAP, la dieta poi sarà programmata in 3 fasi: 1- esclusione dei cibi contenenti i carboidrati presi in causa; 2- si riesaminano i sintomi e successiva reintroduzione dei FODMAP; 3- autogestione dei sintomi a lungo termine. Di seguito un’immagine che vi illustra dove si possono trovare i FODMAP.

fodmap